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Come lavare il cashmere

come lavare calze in cashmere

Ognuno di noi nell’armadio possiede determinati capi d’abbigliamento che fanno parte della categoria dei cosiddetti protetti, in quanto sono fatti di materiali pregiati o allo stesso modo molto delicati e non si ha alcuna voglia di rovinarli inutilmente con il lavaggio.

Spesso questi sono anche più costosi rispetto a tutto il resto del guardaroba, e anche questo è uno dei fattori che influisce ad avere una maggiore cura per quanto riguarda il mantenimento di questi ultimi.

Possiedi un articolo di cashmere e vuoi qualche prezioso consiglio sul come lavarlo? Sei proprio nell’articolo giusto, in quanto questo è il punto principale che approfondiremo oggi.

Continua nella lettura per scoprirne di più!

Cos’è il cashmere e com’è possibile lavarlo

Parliamo in generale di questo argomento, e partiamo davvero dall’inizio per poter facilitare la comprensione a tutti, anche a chi non ha molta familiarità con questa tematica.

Il cashmere è un tessuto prezioso e pregiato derivante dalla lana di capre allevate in Tibet. Proprio per la distanza dal luogo e per la poca presenza di cashmere in quei territori il tessuto è considerato particolarmente raro, e l’idea di rovinarlo potrebbe far rabbrividire tutti coloro che possiedono un capo di questo genere nel proprio guardaroba.

Ebbene questo tessuto non è affatto resistente ma tutto il contrario. Va trattato davvero con le mani di velluto, come si suol dire, in quanto un passo falso mentre lo hai indosso o mentre lo lavi potrebbe compromettere la qualità di tutto l’abito.

In molti si interrogano sulle modalità di lavaggio, chiedendosi anche se è il caso di portarlo in lavanderia, luogo in cui sono tutti in grado di trattarlo nel migliore dei modi. Ma a questa domanda possiamo semplicemente rispondere che è uno spreco di soldi in quanto una lavanderia se lo farebbe pagare caro, visti i rischi di danneggiarlo in poco tempo.

Seguendo tutte le indicazioni e rispettando alla lettera i passaggi per poter lavare in maniera sicura il cashmere non diventerà affatto difficile, e nel caso in cui tu già lo affidassi a mani esperte per il lavaggio ti renderai conto di quanti soldi potrai risparmiare da esso.

La spesa potrebbe non apparire tale in quanto essendo un capo d’abbigliamento pregiato viene indossato soltanto nelle occasioni importanti e mai nel quotidiano, dunque non necessita di un lavaggio frequente, tuttavia quelle poche volte sono una spesa inutile che si può tranquillamente risparmiare.

Per rispondere ad un’altra domanda, ovvero quella sulla modalità di lavaggio possiamo semplicemente dire che questo può avvenire secondo diverse modalità. Annoveriamo tra le principali il lavaggio a mano e il lavaggio in lavatrice.

Il lavaggio a mano del cashmere, tutto quello che c’è da sapere

Il lavaggio a mano del cashmere è sicuramente quello che viene consigliato a tutti, ed è la scelta migliore che tu possa fare nel caso in cui potessi farlo.

Il lavaggio a mano del cashmere deve avvenire come qualsiasi altro lavaggio a mano, dunque con delicatezza e avendo cura di utilizzare bacinelle lisce e senza qualsiasi tipo di decoro che potrebbe incastrare delle maglie della lana del cashmere.

Una volta disciolto del detersivo liquido delicato per la lana in acqua occorrerà immergere completamente l’abito in cashmere e lavarlo con estrema delicatezza.

Per quanto riguarda le funzioni aggiuntive della lavatrice come quella della centrifuga o comunque del rilascio di acqua da parte del capo puoi optare per massaggiarlo fino a quanto l’acqua impregnata non sarà stata rilasciata per poi avvolgerlo in un panno asciutto e attendere un po’.

Il lavaggio in lavatrice del cashmere. La scelta migliore? Andiamo a scoprirlo

Lavare il cashmere in lavatrice non è proprio la scelta migliore per poterlo preservare ma non è detto che non sia valida. Ebbene mantenendo le dovute precauzioni è possibile farlo allo stesso modo.

Naturalmente possiamo sconsigliare di metterlo in lavatrice con lo stesso programma con il quale lavate una felpa o un jeans, ma semplicemente si può applicare il programma delicato con un lavaggio a freddo e senza centrifuga.

In questo modo la lana non sarà sottoposta a stress intensi che potrebbero compromettere la sua qualità.

In più un ultimo consiglio che possiamo darvi è quello di acquistare i sacchi appositi per poter riporre un capo per non rischiare che qualcosa si incastri e rovini il cashmere.

Come asciugare e stirare i propri capi di cashmere

Anche questo aspetto rientra in maniera coerente con tutto quello che riguarda il lavaggio, in quanto naturalmente non è sufficiente seguire tutte le indicazioni soltanto per quanto riguarda il momento in cui si lava il capo.

Purtroppo anche asciugarlo non è semplice così come con tutti gli altri abiti, ma tutto il contrario. Con il resto basterebbe stenderli al sole per qualche ora e avere dei capi perfettamente asciutti, mentre per quanto riguarda il cashmere il sole non è particolarmente consigliato.

Essendo comunque lana pregiata essa potrebbe infeltrirsi restando al sole per più tempo del dovuto.

Anche l’asciugatrice in questo caso non è la scelta migliore perchè la sua azione non è molto adatta alla delicatezza del tessuto.

Allora ci chiediamo… Com’è possibile asciugare il proprio cashmere senza avere ripercussioni sulla lana? Semplice, utilizzare uno stendino e portarlo all’interno, ma sempre a debita distanza dai termosifoni o da qualsiasi altra fonte di calore per non ottenere il medesimo effetto del sole diretto.

Il cashmere impiega un po’ più tempo di tutti gli altri capi d’abbigliamento per asciugarsi, e sicuramente richiede molte più cure e attenzioni ma non è un’operazione complessa dopo aver compreso tutti i meccanismi alla base.

Durante il processo potrebbero crearsi delle pieghette che non sono affatto gradevoli quando lo si utilizza, così come potrebbe essere perfetto e pronto per essere riposto nell’armadio ed essere utilizzato nuovamente. Questo dipende unicamente dalle modalità con le quali il cashmere si asciuga.

Ma nel caso in cui dovessi vedere delle pieghe nessun problema, puoi tranquillamente stirarlo. Anche in questo caso via libera all’esecuzione di questa pratica, tuttavia senza vapore dal ferro da stiro e girando il capo. Insomma, bisogna semplicemente trattarlo come più delicato e mantenere la stessa attenzione di un qualsiasi abito che si desidera preservare.

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